1990

Nasce Ladurner e ha inizio l’attività ambientale del gruppo con lo scorporo dell’attività di realizzazione e gestione di impianti per la depurazione delle acque.

1992

Vengono realizzati i primi impianti di depurazione delle acque ed inizia lo sviluppo dell’attività di trattamento dei rifiuti solidi.

1993

Ha inizio l’attività di bonifiche ambientali e di analisi di laboratorio.

1997

Con la costituzione della holding Ecoproject, l’odierna Ladurner Ambiente, ha inizio l’attività di partecipazione e controllo di società di progetto (SPV) e l’acquisizione della prima società-impianto.

1998

Ha inizio l’attività di costruzione e gestione di impianti di compostaggio a Mira (Venezia) con la prima società di progetto, che poi darà corso anche all’impianto di compostaggio del Polo integrato di Fusina.

2000

Allo scopo di poter incidere direttamente e concretamente sullo sviluppo delle raccolte differenziate dei rifiuti in Italia, inizia l’attività di consulenza e comunicazione ambientali.

2001

Ha inizio l’attività di costruzione e gestione di impianti di produzione di CDR (combustibile derivato da rifiuti) presso Il Polo integrato di Fusina (VE) nell’ambito di una società di progetto. Negli anni successivi Ladurner Ambiente consolida la propria presenza nel settore del trattamento dei rifiuti urbani, sia dal punto di vista impiantistico, tecnologico e gestionale che da quello dell’organizzazione della raccolta e del trading dei rifiuti.

2006

È l’anno in cui inizia l’attività più allargata nella produzione di energie rinnovabili, con l’attività di costruzione e gestione di impianti di digestione anaerobica da fonti agricole, con lo sviluppo di una subholding e di società di progetto (Enerfarm).

2007

Ladurner approda anche al fotovoltaico, con l’inizio dell’attività di costruzione e gestione di impianti fotovoltaici, anche di taglia importante.

2009

Alla digestione anaerobica da fonti agricole si aggiunge l’attività di costruzione e gestione di impianti di digestione anaerobica da rifiuti, con il revamping e l’implementazione di impianti di compostaggio già esistenti.

2010

Sviluppo della subholding Renerwaste e inizio della costruzione di un impianto di trattamento di terre da bonifica a Sinigo (Merano).

2012

Ha inizio l’attività di servizi di efficienza energetica.

2015

Nel mese di dicembre viene firmato l’accordo di investimento che porterà, nel 2016, al controllo di Ladurner Ambiente, mantenendo comunque nel capitale gli azionisti originari. L’operazione porterà alla collaborazione industriale tra la Zoomlion e Ladurner Ambiente, che inizia il proprio percorso in Cina con la costruzione di impianti di digestione anaerobica.

2017

Ha inizio il progetto di sviluppo industriale per la produzione di mezzi per l’igiene urbana da destinare al mercato europeo in sinergia con Zoomlion Environment.

2019

Con la cessione a Snam della subholding Renerwaste ha inizio la collaborazione industriale con il Gruppo Snam che porta anche alla cessione dell’organizzazione e degli asset impiantistici di produzione di biometano dal trattamento dei rifiuti organici.

2021

Con la produzione dei mezzi per l’igiene urbana prende più forma l’attività di Ladurner Ambiente al servizio del concetto di “Economia Circolare” a 360 gradi, rafforzata dal progetto “Transphorma”, che prevede la creazione di un perimetro industriale che risponda in modo innovativo ai bisogni dei due segmenti principali del settore dei rifiuti, cioè la raccolta ed il trattamento in sinergia con le divisioni di business “Equipment” e “Enviro”, sviluppando iniziative finalizzate al recupero di materia ed energia e di mobilità sostenibile.